Digiuno intermittente

Lasagnette di zucchine – tutto a crudo
14/08/2025

Digiuno intermittente

Periodic fasting. Protocol nutrition 16/8. Time for food and time for hunger. Vector illustration flat design. Isolated on white background. Healthy foods. Modern scheme of eating food.

Molti mi chiedono cosa ne penso del digiuno intermittente, soprattutto a Natale.

Durante le feste, intatti, è comune lasciarsi andare ai piaceri della tavola (giustamente!), pensando già di dover compensare subito dopo. È la tipica mentalità dei “rimedi immediati post-eccesso”, che spesso aumenta lo stress digestivo e metabolico anziché ridurlo.

In realtà, il digiuno intermittente non è una soluzione “riparatrice” rapida, ma uno strumento da comprendere e adattare al proprio corpo.

Cos’è davvero

“Digiuno intermittente” non significa mangiare poco o nulla per x ore o a giorni alterni e poi abbuffarsi, ma concentrare l’assunzione di cibo in una finestra temporale definita. I protocolli più diffusi e studiati sono:

  • 16:8 → 16 ore di digiuno / 8 ore di alimentazione; è il più conosciuto e studiato.

  • 14:10 → 14 ore di digiuno / 10 ore di alimentazione; leggermente più breve, spesso più sostenibile, soprattutto per chi ha intestino sensibile o è donna.

Entrambi i protocolli possono avere benefici su sensibilità insulinica, carico digestivo e regolazione del ritmo alimentare, ma non sono universali: l’efficacia e la tolleranza dipendono da sesso, stress, fase del ciclo nelle donne, qualità del sonno e abitudini alimentari.

  • 14 ore di digiuno
  • 10 ore in cui si consumano i pasti

Durante il digiuno:

  • acqua
  • tisane non zuccherate
  • caffè amaro (se ben tollerato)

Un punto importate è il posizionamento della finestra alimentare:

  • al mattino non si digiuna mai! Il corpo deve ricevere un segnale di cura e di abbondanza;
  • il digiuno si fa solo la sera. E a corpo nutrito, non stressato!

Cosa dice l’erperienza.
Può essere utile per:

  • migliorare la sensibilità insulinica
  • ridurre il carico digestivo
  • favorire una maggiore consapevolezza della fame reale

Ma non è una strategia dimagrante in sé:
funziona solo se l’alimentazione nella finestra è adeguata.

Quando NON è indicato.

Sconsigliato in caso di:

  • intestino irritabile con alvo instabile
  • forte stress o disregolazione del sistema nervoso
  • scarsa massa magra
  • donne con ciclo irregolare
  • storia di restrizione alimentare

In questi casi può peggiorare:

  • gonfiore
  • fame nervosa
  • la deplezione muscolare
  • stanchezza
  • disordini glicemici

In sintesi:
il digiuno intermittente non è per tutti e non va improvvisato.
È uno strumento, non una soluzione universale.
Va adattato alla persona, alla fase di vita e allo stato della composizione corporea e del sistema nervoso.

In alcuni casi, la formula 14:10, se ben praticata per un periodo limitato, offre effettivamente dei buoni risultati complessivi.